SARDEGNA: Villasimius e la regione storica del Sarabus
Un'area poco popolata, ma ricca di stotia e tradizioni, con paesaggi sem re mutevoli che spaziano dalle cime dei Sette Fratelli, con punte sopra i 1000 metri, a valli boscose, stagni, lagune, scogliere e spiagge di sabbia Questa regione è un vero scrigno di bellezze naturali e storiche, dove la cultura si intreccia con i paesaggi incontaminati
Giorno : 12 maggio: partenza da contrada Polese in pullman nel primo pomeriggio, destinazione il
porto di Livorno per l'imbarco sulla motonave Sardinia Ferries con partenza alle ore 20:00.
Penottamento in cabina con obló.
GIORNO 13 maggio:
arrivo a Golfo Aranci, sbarco e partenza in pullman con Ugolini Viaggi alla volta di S. Lucia di Siniscola . Inizio del trekking costeggiando il litorale, a ridosso della pineta, verso la spiaggia di Capo Comino con il suo caratteristico faro, simbolo della navigazione di questa parte della Sardegna . Il faro di Capo Comino, costruito nel XIX secolo, ha una storia interessante
legata alla sicurezza dei marinai, che una volta affrontavano acque particolarmente insidiose.
Pranzo al sacco e partenza in bus verso Villasimius. Arrivo nel tardo pomeriggio e assegnazione
delle camere. Cena presso la struttura.
[Percorso a piedi: 10 km, dislivello irrilevante]
Giovedì 14 maggio: dopo colazione, partenza dalla struttura a piedi per Capo Carbonara — Porto Giunco — Villasimius. Durante il percorso, si attraversano antichi sentieri che conducono a Porto Giunco, una delle spiagge più famose della Sardegna, che deve il suo nome alla presenza di giunchi che un tempo crescevano abbondanti lungo la costa. Rientro in struttura e cena.
[Percorso a piedi: 18 km, dislivello 300 metri in salita e altrettanti in discesa]
Giorno 15 maggio: dopo colazione, partenza per Villasimìus — Punta Molentis —Scoglio di Peppino. Questa zona è anche un importante sito archeologico, poiché sono stati ritrovati reperti di insediamenti nuragici, risalenti all'età del bronzo. L'area di Punta Molentis, con la sua bellezza naturale, è anche una delle più emblematiche per la storia antica della Sardegna. Rientro in struttura e cena.
[Percorso a piedi: 20 km, dislivello 470 metri in salita e altrettanti in discesa]
Giorno 16 maggio: dopo colazione, partenza per Capo Ferrato —San Priamo. In quest'area si trova il sito archeologico di S'Urachi, un antico villaggio nuragico che risale al Il millennio aC. I Nuraghi, torri megalitiche tipiche della Sardegna, sono testimonianze affascinanti di una civiltà che ha lasciato un'impronta indelebile nell'isola Rientro in struttura e cena
(Percorso a piedi: 15 km, dislivello 200 metri in salita e altrettanti in discesa]
Giorno 17 maggio: dopo colazione, partenza in pullman per il Parco dei Sette Fratelli, famoso non solo per i suoi paesaggi mozzafiato ma anche per il suo patrimonio storico e culturale. Il Parco ospita il Monte dei Sette Fratelli, che prende il nome da una leggenda locale che narra di sette fratelli che un giorno si trasformarono in montagne. 11 parco è anche un rifugio per numerose specie di flora e fauna rare, molte dslle quali endemiche della Sardegna Rientro in struttura e cena. (Percorso a piedi: 18 km, dislivello 760 metri in salita e altrettanti in discesa]
Giorno 18 maggio: dopo colazione, visita turistica guidata a Cagliari, capitale della Sardegna, ricca di storia miller Cagliari è stata un importante centro fenicio, pimico e romano, e la sua area archeologica e testimone di un passato ñcco e variegato. Nel pomeriggio, escursione alla Sella del Diavolo, una formazione rocciosa che deve il suo nome a una leggenda popolare. La Sella del Diavolo offre una vista panoramica sulla città e sul Golfo degli Angeli, ed è un luogo ricco di significato storico e religioso per la popolazione locale. Rientro in Struttura e cena.
Percorso del pomeriggio: a piedi 3,5 km, dislivello 350 metri in salita e altrettanti in discesa ]
Giorno 19 maggio: dopo colazione, partenza da Villasimius per Tortolì — Arbatax per un tour Storico-culturale di circa 3 ore e mezza. Arbatax è famosa per le sue scogliere rosse, un fenomeno naturale causato dall'ossidazione di minerali contenuti nella roccia. Durante il tour, si esploreranno anche alcuni aspetti storici legati al porto di Arbatax, che è stato un punto strategico durante le guerre puniche e romane. Pranzo presso il Chiosco di Ponente ad Arbatax. Arrivo a Golfo Aranci per l'imbarco delle ore 20:00.
Giorno 20 maggio: sbarco al porto di Livorno e partenza per Verona con arrivo previsto verso
mezzogiorno.
Quote: La quota di 1350 € comprende soggiorno in camera doppia, tutti i trasferimenti, le cene e le Colazioni presso la struttura, i cestini per il pranzo al sacco, e il pranzo ad Arbatax dell'u1timo giorno.
Per il soggiorno in camera singola, la quota prevista è di 1650 €.



