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Siamo una sottosezione del CAI di Verona con ben 58 anni di vita!

Il nostro motto è simboleggiato da tre A:

Altezze - Amicizia - Allegria.

Il nostro scopo è favorire e promuovere la conoscenza e la pratica dell'escursionismo, dell'alpinismo e del turismo, curando anche iniziative di carattere formativo, culturale e ricreativo.

La nuova sede è VIALE PALLADIO 29/A  - 37138 VERONA
(palazzina grigia all'angolo con Via Albere)

Telefono 333 3267351 . Campeggio 333 4282469

 

Clicca sull'immagine per vedere il programma! Naviga sul sito per conoscerne i contenuti

 

programmino

Agenda

trekking in Sardegna

Domenica 24 settembre
Verona-Livorno-Olbia
Partenza da Verona alle ore 11

Lunedì 25 settembre
Da Capo Comino a Berchida

Martedì 26 settembre
Gola Gorropu

Mercoledì 27 settembre
Tiscali

Giovedì 28 settembre
Monte Corrasi

Venerdì 29 settembre
Cala Sisine – Cala Luna

Sabato 30 settembre
Foresta “Montes” (Orgosolo)

Domenica 1° ottobre
Olbia-Livorno-Verona

60° pellegrinaggio Alpinistico Antichissimo sentiero della Piovega

L’antichissimo sentiero della Piovega è un’ampia mulattiera probabilmente selciata nel XIV o XV secolo. Ma la storia di questo percorso è molto più antica; sicuramente era una delle principali vie di comunicazione verso l’altipiano già in epoca romana.
Quello che stupisce chi passa velocemente sulla superstrada di fondovalle, incassata nello stretto canyon, è immaginare che possano esservi sentieri che affrontano quelle colossali pareti verticali a tratti strapiombanti, alte anche 500-600 metri.
La passeggiata è sempre molto piacevole, solo all’inizio il rumore del traffico della superstrada della Valsugana è un po’ fastidioso. La salita si svolge sulla caratteristica ampia mulattiera selciata, con pendenza abbastanza costante e moderatamente sostenuta. Nonostante il percorso, vedendolo dalla strada della Valsugana, possa sembrare impossibile, o quantomeno incredibile, il sentiero sale agevolmente senza tratti esposti. Tutto il percorso è punteggiato di capitelli, testimonianza della fede popolare. Lasciamo la mulattiera principale, che in poco più di un’ora raggiunge le prime case di Fosse di Sotto, dove il pullman attende chi non se la sente di percorrere tutto il sentiero fino a Enego.
Da Fosse seguiamo il sentiero, sempre ben segnato, che s’inoltra tra prati e boschi; poco più in alto si vede Enego con il suo caratteristico alto campanile. Una ripida rampa rettilinea ci porta finalmente alla piazza municipale. Vale la pena affacciarsi dalla terrazza panoramica accanto alla Torre Scaligera, l’unica rimasta del Castello Scaligero trecentesco,
Sulla grandiosa scalinata della chiesa saremo accolti, come gli antichi pellegrini, dal parroco di Enego.
Il pomeriggio, per chi lo desidera, ci sarà la possibilità di percorrere il suggestivo “Sentiero dei sensi”, recentemente inaugurato.

PROGRAMMA

Partenza  ore 7.30 da Piazzale Romano Guardini, dietro l’ITIS G. Marconi
Dislivello  500 m
Tempi di percorrenza  4 ore circa, escluse le soste – il “Sentiero dei sensi” ha una lunghezza di 5 km scarsi
Abbigliamento  adatto alla stagione
Difficoltà  escursionistica
Pranzo  individuale al sacco
Contributo spese  20 €

 

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Biciclettata lungo iul Sile

Il Sile è il più lungo fiume di risorgiva d’Italia, uno dei più lunghi d’Europa. Pare che il suo nome derivi dal latino silens, silenzioso, e percorrendo gran parte del suo corso ci si trova in effetti immersi nel silenzio. Questo fiume ha rappresentato per molti secoli il principale (l’unico?) collegamento tra la città di Treviso e la laguna veneta. Le sue rive venivano solcate da buoi al traino dei grossi burci da trasporto. Lungo il percorso attraverseremo un luogo chiamato poeticamente “cimitero dei burci”, dove potremo osservare i resti di alcune di queste imbarcazioni.
Oggi il corso del Sile è stato in buona parte valorizzato come percorso ciclopedonale.
Il percorso verso Treviso. Si parte in direzione opposta a quello che è il corso del fiume Sile per un itinerario che potremmo definire “più cittadino”: si attraversano infatti i borghi di Casier e Prato di Fiera, non prima d’aver esplorato il caratteristico “cimitero dei burci”, emblema della sinergia fiume-uomo (vecchi barconi da carico, ora memoria storica del legame con Venezia). Doveroso il giro di boa a Treviso, scrigno capace di regalare scorci e osterie davvero preziose.

PROGRAMMA

Partenza  ore 7.45 da Piazzale Romano Guardini, dietro l’ITIS G. Marconi
Dislivello  pianeggiante
Lunghezza  circa 30 km a/r
Tempi di percorrenza  2 ore circa, escluse le soste
Difficoltà  facile
Abbigliamento  da bicicletta – indispensabile il caschetto
Pranzo  al sacco o in una delle numerose “osterie” che troveremo in città
Contributo spese  allo scopo di favorire la partecipazione di genitori e figli, i ragazzi al di sotto dei 16 anni pagheranno solo il noleggio della bicicletta
Le quote sono così determinate
Adulti e ragazzi con più di 16 anni 35 €
Ragazzi fino a 16 anni 15 €

La manifestazione avrà luogo solo al raggiungimento di un numero minimo di 32 partecipanti adulti

Vista la necessità di prenotare per tempo le biciclette, viene richiesta una preiscrizione da effettuarsi in sede con il versamento di un acconto di 10 €

La manifestazione verrà effettuata con trasporto in pullman fino a Casale sul Sile dove verranno consegnate le biciclette a noleggio. Il percorso in bicicletta seguirà il corso del Sile fino a Treviso e ritorno, per la stessa strada, fino a Casale sul Sile, dove riconsegneremo le biciclette e prenderemo il pullman per il ritorno a Verona.

Al momento della preiscrizione è necessario precisare la propria altezza per la regolazione della bicicletta.