Trekking Le Vie del Sale e del Mare

TREKKING DA VARZI A CAMOGLI LUNGO LE VIE DEL SALE E DEL MARE

TREKKING DA VARZI A CAMOGLI

Lungo le Vie del Sale e Del Mare

4-5-6-7   Giugno 2020

 

GIORNO 1 Varzi ( CASTELLARO ) - Capanne di Cosola km. 16 -   tempi percorrenza , 6,30 h dislivello salita   1.200 m   - discesa 300 m

Partenza da Verona ore 6,30 di giovedì 4 giugno per VARZI –Loc. Castellaro . Alla fine del paese di CASTELLARO , nei pressi della locanda Primola Bianca, i segni invitano ad imboccare un ripido sterrato che sale deciso; dopo non molto diviene un ripido sentiero che si inoltra in un bel bosco, di faggi prima e di larici poi, tornando ad essere ampia mulattiera prima di incontrare una strada sterrata e    (1350 m) il rifugetto di Pian della Mora (incustodito, ma aperto). Da qui con ampi tornanti lo sterrato sale per verdi pascoli fino a sfiorare la (quasi insignificante) vetta del monte Boglieglio (o Boglielio) e un'area sosta con tavolo e panche di legno(1492 m). Da qui ha inizio un bel percorso di crinale, con numerosi saliscendi, all'inizio su sterrato poi su ampia mulattiera. Si toccano le pendici del monte Bagnolo (costruzione in legno)- 1550 m) poi, oltre il colle della Seppa (1485 m), la vista si apre sia (a est) sulla alta valle Staffora che (a ovest) sulla val Curone e la dorsale Giarolo-Ebro. Si prosegue in avvicinamento al monte Chiappo, che si risale con una rampa finale (1699 m) fino al rifugetto di vetta. Il Chiappo, che è anche punto di arrivo di una seggiovia (da Pian del Poggio), è la quota più elevata di tutta la traversata; il Chiappo è il punto di incontro di tre regioni (Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna), mentre una quarta (la Liguria) è solo una valle più in là. Dalla vetta, su cui si trova una statua di S.Giuseppe, il panorama è molto ampio sull'Appennino e la pianura. Verso nord, possiamo ammirare il Boglieglio e la strada finora percorsa, il vicino Lesima e l'Ebro. Nelle giornate terse, si dice, la vista si spinge addirittura fino al mare. Dalla vetta del monte Chiappo si piega leggermente a destra seguendo i segni bianco-rossi, ma già dopo pochi metri la mulattiera si biforca: diritto si scende verso l'ampia sella della Bocca di Crenna ed il monte Ebro, mentre a sinistra si scende per bellissimi prati verso Capanne di Cosola, costeggiando una recinzione che si tiene a sinistra.

Si può evitare la ripida Salita al Monte Chiappo prendendo una strada sulla sinistra che permette di aggirare la Vetta ( da tenerne conto nel caso ci fosse bisogno ) . Pernottamento in mezza pensione all’Albergo capanne di Cosola .

GIORNO 2 Capanne di Cosola / Torriglia km. 24, Tempi percorrenza ore 9 - dislivello salita 850 m – discesa 1550 m

Da Cosola in poi non c'è più la cartellonistica della Via del Sale, ma soccorrono comunque i segni bianco-rossi (il sentiero è il n.101), che dall'albergo fanno imboccare la sottostante stradina asfaltata (direzione Artana / Bogli) che taglia in leggera discesa, ma che si abbandona ben presto per prendere, sulla destra, un sentiero che per prati e boschetti si eleva gradatamente fino ad uscire allo scoperto sulle pendici del monte Cavalmurone, che si raggiunge (1670 m). Dopo altro ripido saliscendi in breve si sfiora la vetta del Legnà (1669 m), prima di iniziare una ripida discesa che, continuando a costeggiare una recinzione metallica, conduce ad una sella e quindi in un bosco. Il sentiero passa nel bosco sul versante est (sinistro) e risale, con un tratto a tornanti, fino a riemergere, questa volta a destra (ovest) del Poggio Rondino (1630 m), con bel percorso semi-pianeggiante che offre una bella vista sul monte Carmo (1640 m). Si arriva sotto la rampa terminale del monte Carmo; tuttavia il segno bianco-rosso fa trascurare sia la ripida traccia che raggiunge per cresta erbosa la vetta, sia la comoda mulattiera-sterrata che taglia il monte sul versante ovest, per condurci invece di nuovo sul versante orientale, nel bosco, con percorso a saliscendi che offre belle viste sulla costiera del non distante monte Alfeo. Dopo poco, infatti si oltrepassa un bivio proprio per il monte Alfeo (sentiero n.119, segno bianco-rosso:); continuando sul nostro 101, anch'esso segnato in bianco-rosso, si inizia a scendere su ampia mulattiera nel bosco fino a raggiungere le Capanne di Carrega (1367 m), dove troviamo un tipico agriturismo e, naturalmente, la strada asfaltata che unisce Carrega Ligure (in Val Borbera) a Fascia e Propata.

Si segue l'asfalto verso sinistra, in salita, per un centinaio di metri; si incontra subito il cartello che ci informa del nostra ingresso nella Provincia di Genova, e una palina in legno che indica il sentiero per il monte Antola (dato a due ore; segnavia: due cerchi gialli pieni). Per prati e boschi, in moderata ma costante salita, oltre ai consueti saliscendi, si raggiunge il caratteristico (ma sinistro, sul far della sera) passo delle Tre Croci (1565 m), e da qui, seguendo sia i due cerchi gialli pieni che un triangolo giallo pieno si guadagna, dopo un colletto, anche la vetta del monte Antola (11.05)(1597 m). Dalla vetta dell'Antola, seguendo il crinale ed i due cerchi gialli pieni, si scende in dieci minuti a Case Antola e da qui, trascurando il sentiero di destra (che scende a Crocefieschi) si prende a sinistra, e in altri dieci minuti di percorso nel bosco si arriva al bivio per il vicino (nuovo) rifugio del Monte Antola (1460 m). Il percorso continua, sempre nel bosco, con squarci tra gli alberi che di tanto in tanto offrono belle vedute sul versante del lago del Brugneto; il sentiero passa quindi sul versante Val Brevenna quindi, raggiunto un colletto, diviene una ripida mulattiera che scende a Donetta (1000 m) prima e a Torriglia (769 m) poi, sbucando proprio nei pressi della stazione degli autobus (calcolare circa 2 ore dal rifugio a Torriglia).

Pernottamento in mezza pensione al Rifugio Molino del Lupo .

 

GIORNO 3 Torriglia / Uscio km. 22 - tempi percorrenza   8 h - dislivello salita   620 m – discesa 1070 m

Si oltrepassa la stazione degli bus della linea APT e salire per la strada asfaltata per almeno due Km Poi superata una galleria subito sulla destra si incontra il sentiero dell' ALTA VIA dei MONTI LIGURI per il Monte Lavagnola segnalato con AVM . Quando si è sul colle del Monte Lavagnola, si deve andare a DESTRA verso il passo della Scoffera e seguire sempre il sentiero AVML contrassegnato con la sigla AVML. Proseguire sempre per il sentiero. Poi ad un certo punto il sentiero di biforca e si prende il sentiero verso destra segnalato come AVML INSIEME segnalato con sempre i segni blu ( 2 pallini blu sulle pietre) che indicano la la Via del Sale che porta al mare. Il sentiero è bello e dopo un po' si arriva sulla strada asfaltata. Appena arrivati sulla strada asfaltata bisogna andare a sinistra e seguire i pallini blu. Si arriva a Sant' Allberto di Bargagli e dove c'è il ristorante ROSABRUNA ,proprio di lato al ristorante ( guardando il ristorante di fronte , il sentiero è sulla sinistra). IMPORTANTISSIMO:NON SEGUITE IL CARTELLO VM ( errore di segnalazione da parte del Comune) ma il sentiero segnalato con la X sono uno di FIANCO ALL ' ALTRO . Quindi seguite il sentiero che rincomincia con i pallini blu e una croce a X rossa e si prosegue senza nessun problema ( molte le X rosse sulle pietre e sugli alberi) fino al COLLE di MONTE BADO. Una volta arrivati al Colle di MONTE BADO   si riprende il sentiero segnato con cartello VM il sentiero ben segnalato per CASE BECCO  ( non si prende il sentiero per PANNESI    ). Una volta arrivati a CASE BECCO ( strada asfaltata con pochissime automobili) che è la strada del Monte Fascie si cammina per 5 km su questa bellissima strada e si arriva a COLLE CAPRILE . Da COLLE CAPRILE NON SI SEGUE PIU' LA STRADA ASFALTATA ma si riprende il sentiero 00 . Il sentiero 00 si prende andando a sinistra ( quindi in direzione opposta al cartello USCIO che è per le automobili e non per i pedoni) , poi subito vedrete il sentiero ampio sulla vostra destra. Da qui si sale e si cammina proprio sul crinale che divide naturalmente Il Golfo Paradiso dalla Valfontanabuona e arrivate al Passo dei CASETTI ( circa 40 minuti ) da dove si vede un panorama mozzafiato. Dal Passo dei Casetti si scende in 15 minuti a Uscio.

Pernottamento in mezza pensione al Rifugio B&B USCIO

 

GIORNO   4     Uscio - Camogli   -13 km. –   ore   5 - dislivello in salita 400 m - discesa 700 m

Inizia l’ultimo giorno di cammino sulla Via del Sale, o Via del Mare. Oggi si raggiunge Camogli .Riprendiamo quindi le scalette verso l’alto del paese e cominciamo a seguire l’ormai familiare segnaletica VM. Vedremo quasi subito una freccia puntare verso un sentiero nel bosco. ( non lo seguiamo   e continuiamo invece su Via Carlo Arnaldi: eviteremo così un inutile sali e scendi, perché il sentiero sbuca su quella stessa strada asfaltata dopo appena 350m.

Arrivi così, in brevissimo tempo, ai cancelli della Colonia Arnaldi (km. 1,5).Si tratta di uno dei primi centri benessere italiani, fondata nel lontano 1906 dal farmacista e letterato Carlo Arnaldi. Un’area gigantesca, immersa nella natura, nella pace, e fornita di ogni confort. Appena si entra è impossibile non percepire che siamo in un luogo carico di storia.

Degno di nota è anche il Santuario della Madonna di Caravaggio (km. 6,5) da cui si può godere di una vista stupenda su tutto il golfo.

In generale il sentiero è semplice, una vera e propria passeggiata nella natura. Il mare, là in lontananza, si avvicina di più ad ogni passo. Ad un certo punto possiamo addirittura vedere, con precisione, a destra Recco e tutta la costa ligure fino a Genova, e a sinistra le città di Rapallo e Chiavari.

Siamo ufficialmente dentro al Parco Naturale Regionale di Portofino..

Raggiungi quindi la località di Ruta (km. 10 ), un vero e proprio balcone su Camogli, dove spicca, per fascino, la chiesa millenaria: per molti anteriore all’anno Mille, la chiesa si componeva, nel Medioevo, di un Hospitale dedicato ai viandanti in pellegrinaggio verso Roma.

Il sentiero prosegue nel Parco di Portofino. Una serie di varianti conducono a Camogli, alla meravigliosa spiaggia di San Fruttuoso e a Santa Margherita Ligure. , Noi decidiamo di completare il trekking a Camogli

La Via del Sale/ Via del Mare è finita – rientro a Verona in Tarda Serata. 

Note :

  • Pernottamento nel rifugio a Torriglia (Molino del Lupo ) , ci forniscono le lenzuola ma non l’asciugamano ( provvedere a portarselo da casa – un piccolo asciugamano in microfibra assolve il compito e pesa pochissimo
  • Durante i percorsi scarseggiano le fonti di acqua , quindi meglio provvedere ogni mattina al rifornimento .
  • Abbigliamento : da stagione , ricordando comunque che la massima elevazione sarà il Monte Chiappo a 1700 m. – Buoni scarponi - raccomandati i bastoncini .
  • Sia a Torriglia che a Uscio ci sono negozi di Alimentari .
  • Costo Trekking : 3 pernottamenti in mezza pensione + trasporto € 300,00 -
  • Iscrizioni in sede con versamento caparra di € 100,00

 

 

 

 

 

Famiglia Alpinistica

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(palazzina grigia, angolo Via Albere)
Telefono 329 6914187
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Orario sede: giovedì 21-23

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